21 june 2013 AECM Annual Seminar Rome, Italy | Studio dell'Inmit sui benefici macroeconomici delle banche di garanzia tedescheNews - 07/07/2010Un aggiornamento di un precedente studio dell'Institut für Mittelstandsforschung dell'Università di Trier, Germania, che ha valutato i benefici macroeconomici dell'attività delle banche di garanzia tedesche nel contesto della crisi.Questo studio ha mostrato che l'attività delle banche di garanzia tedesche, istituzioni private sostenute da controgaranzia pubblica, ha portato ad un incremento della crescita del PIL e del bilancio finanziario dello Stato. Lo studio sottolinea il considerevole contributo che le banche di garanzia tedesche hanno dato al superamento della crisi economica e finanziaria, assicurando gli investimenti per future attività economiche, per fondi d'esercizio e posti di lavoro. Lo studio di Inmit confronta il rendimento degli indicatori economici in presenza di una normale attività di garanzia con un'ipotetico contesto in cui le garanzie sono completamente assenti, utilizzando diversi scenari e modelli di simulazione, per il periodo 2009 - 2015. Lo studio arriva dunque alla conclusione che, grazie all'attività delle banche di garanzia tedesche, il PIL è cresciuto annualmente di circa 3,4 miliardi di Euro. Il bilancio finanziario dello Stato cresce di circa € 1 miliardo. Questo è positivamente influenzato da un maggior gettito fiscale ed un minor carico della spesa sociale, come ad esempio i sussidi di disoccupazione, che superano le obbligazioni di pagamenti dello Stato nel suo ruolo di contro-garante. Downloads | News On Thursday 6 June 2013, the Group III "Various Interests" of the European Economic and Social Committee... On 8th May 2013, the DG Competition of the European Commission has issued the draft proposal for the... The German Association of Guarantee Banks (VDB) expects own funds requirements for SME finance to rise... On 2nd May 2013, the European Commission organized a High Level Meeting of the SME Finance Forum on the... Iscriversi all'RSS |


.pdf - 233Ko)
