21 june 2013 AECM Annual Seminar Rome, Italy | Posizione dell'AECM sul prolungamento del quadro temporaneo per gli aiuti di statoNews - 25/10/2010 - BrusselsIl 25 ottobre, l'AECM ha risposto ad una consultazione della Commissione europea sul prolungamento del quadro temporaneo per gli aiuti di stato. L'AECM ha accolto favorevolmente l'estensione del quadro ma ha contestualmente richiesto di conservare le rilevanti misure previste per gli strumenti di garanzia, come un tetto più alto per gli aiuti compatibili di €500.000 e l'incremento del tasso di copertura al 90%. Senza questi elementi, l'estensione del quadro avrebbe un impatto solo marginale sull'accesso al credito delle PMI.L'AECM sottolinea l'importanza del quadro temporaneo per le specifiche misure di garanzia anti-crisi, rivolto a rispondere alle necessità delle PMI sull'accesso al credito nel contesto della crisi economica e finanziaria. Tutti gli elementi del quadro temporaneo sono stati finora utilizzati, e.g. il limite più elevato dell'equivalente di aiuto di stato, corrispondente a € 500.000 (€ 15.000 per imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricolit), il tetto maggiore per il massimo tasso di copertura del 90% per il prestito base e la possibilità di abbassare il premio di garanzia. Tutti questi aspetti sono stati fondamentali per spingere il settore bancario a continuare la sua attività di prestito e a rendere meno onerose le garanzie sul prestito per le PMI, visto il difficile contesto di mercato. L'AECM sottolinea che, sebbene sia già in atto la ripresa, le PMI hanno subito in ritardo gli effetti della crisi e, diversamente dalle grandi compagnie, hanno ancora molte difficoltà ad accedere al credito. Questo impatto varia da paese a paese ed è inasprito da alcuni fattori come le nuove regole dettate da Basilea III, fondi propri e ratings indeboliti a causa della crisi e tassi d'interesse crescenti. L' AECM accoglie favorevolmente la possibilità di abbassare il premio di garanzia. Tuttavia, a parte questo punto, la bozza della Comunicazione ha eliminato la maggior parte degli elementi chiave del quadro temporaneo, elementi molto efficaci nell'incoraggiare le banche a proseguire nell'attività di credito alle PMI. In assenza di questi elementi, l'impatto del prestito bancario alle PMI sarà considerevolmente inferiore. Le disposizioni chiave dell'attuale quadro sugli incentivi al prestito bancario, dovrebbero essere mantenuti fino alla fine del 2011, in particolare il limite maggiore dell'importo di aiuto compatibile di € 500.000 (€15.000 per l'agricoltura e le PMI rurali) e il più alto tasso di copertura del 90% verso l'80%. Preoccupano i tempi di attuazione del prolungamento del quadro temporaneo. Idealmente, l'attuazione con legge nazionale dovrebbe essere effettiva a dicembre, per non interrompere l'attuazione delle misure anti-crisi. Altrimenti, c'è il rischio di un'interruzione dei programmi di garanzia, difficile da gestire da un punto di vista commerciale e difficile da comunicare alle PMI beneficiarie. Downloads | News On Thursday 6 June 2013, the Group III "Various Interests" of the European Economic and Social Committee... On 8th May 2013, the DG Competition of the European Commission has issued the draft proposal for the... The German Association of Guarantee Banks (VDB) expects own funds requirements for SME finance to rise... On 2nd May 2013, the European Commission organized a High Level Meeting of the SME Finance Forum on the... Iscriversi all'RSS |


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